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Il 70% dei lavoratori dipendenti italiani è potenzialmente colpito

I dipendenti che lavorano negli uffici italiani respirano giornalmente grandi quantità di polveri sottili emesse dalle stampanti laser,dai fax e dalle fotocopiatrici, mettendo così, a lungo andare, in pericolo la loro salute. I più recenti risultati delle ricerche non escludono più un rischio per la salute dovuto alle emissioni di polveri sottili di queste macchine. Il numero delle stampanti laser usate sul posto di lavoro è tuttavia in costante aumento. Nel frattempo, più del 70 % dei dipendenti italiani utilizza una stampante laser. L’82% siede a tre metri o meno dall’apparecchio3. Quello che molti non sanno è che durante ogni processo di stampa, tali apparecchi liberano particelle di polvere invisibili a occhio nudo che possono raggiungere i polmoni ed entrare persino nella circolazione sanguigna. Alcuni modelli emettono una tale quantità di sostanze nocive da rendere l’inquinamento da polveri sottili in ufficio paragonabile a quello di una strada a traffico intenso.

Studio sui toner riassume stato della ricerca

Il cosiddetto studio sui toner dell’ Istituto federale per la valutazione dei rischi (BfR) riassume lo stato attuale della ricerca. In base alle conoscenze scientifiche attuali, non è più possibile escludere danni alla salute dovuti alle emissioni di polveri sottili delle stampanti laser. Si devono tuttavia effettuare altre ricerche per chiarire definitivamente i legami. Il BfR ritiene quindi urgente definire la composizione fisica e chimica delle particelle delle polveri sottili attraverso ulteriori studi. Per poter ultimare la valutazione dei rischi, il BfR consiglia di verificare in una seconda fase la reazione delle persone alle emissioni delle stampanti laser.

Nanotecnologia un importante argomento di attualità per la sicurezza sul lavoro?

Come riferisce l’Istituto federale per la sicurezza e la salute sul lavoro (BAuA), in un sondaggio europeo tra esperti le nanoparticelle e i particolati ultrasottili sono già stati riconosciuti come un importante tema d’attualità per la sicurezza sul lavoro. Tuttavia, sembra che l’esposizione effettiva di persone e ambiente e le caratteristiche e rischi tossicologici ed eco- tossicologici, attualmente non possano ancora essere valutati.

Sarebbe tuttavia stata riconosciuta la necessità di effettuare studi in merito e di colmare le lacune conoscitive.

Fonte: Istituto federale per la sicurezza e la salute sul lavoro (BAuA) 2006.

Rischio per la salute polveri sottili

Le ripercussioni sulla salute dovute alle emissioni di polveri sottili dipendono dalla grandezza dei particelle. Quelle più grosse, derivanti dalle auto, si depositano più difficilmente nell’organismo rispetto a quelle molto piccole emesse da stampanti laser, fax e fotocopiatrici. Più piccole sono le particelle, più frequentemente si riscontrano danni alla salute che si estendono all’intero organismo. Le particelle ultrasottili fanno parte di polveri sottili estremamente cancerogene e sono quindi particolarmente dannose. Secondo gli studi, le particelle a partire da una grandezza media inferiore a 10 micrometri possono peggiorare la funzione polmonare, quelle di grandezza inferiore a 2,5 micrometri possono provocare effetti patologici sistemici come tumori o patologie cardiocircolatorie.

Brüning, Thomas et al.
Valutazione degli effetti che le polveri di toner hanno sulla salute delle persone sul posto di lavoro.
Berufsgenossenschaftliches Forschungsinstitut für Arbeitsmedizin (Istituto di ricerca delle associazioni di categoria per la medicina del lavoro), 2006, pag. 14 segg.

  1. 1: http://www.sueddeutsche.de/computer/356/415124/text/
  2. 2: -94% max.: il potere filtrante medio dei particolati delle dimensioni tra 0,0001 e 0,002 mm si aggira tra l’85% e il 94% a una velocità massima di attraversamento del filtro di 2m/min.